Regolamento etico sportivo

REGOLAMENTO ATLETI
1. Norme generali
L’atleta che entra a far parte dell’Atletico S.Elena nelle sue attività, si assume l’impegno morale d’essere fedele all’Atletico S.Elena, di osservare lealmente le disposizioni impartite e di adempiere tutti i doveri inerenti alla propria attività sportiva nell’interesse dell’Atletico S.Elena. Gli atleti praticanti l’attività agonistica sono soggetti inoltre, alle regole degli enti organizzatori (es: CSI).

1.1 L’iscrizione all’Atletico S.Elena comporta il versamento della quota associativa che comprende iscrizione e assicurazione; la quota sarà stabilita dall’Atletico S.Elena all’inizio di ogni anno sportivo e deve essere consegnata entro i termini stabiliti dalla stessa. L’attività inizia indicativamente a Settembre e termina a Giugno (eventuali impegni oltre i termini saranno comunicati dall’allenatore o dal Direttore Sportivo). A chi si accosta alla pratica sportiva per la prima volta, sarà consentito un periodo di prova massimo di 15 giorni solari a cui dovrà seguire una regolare iscrizione.

1.2 Per lo svolgimento dell’attività agonistica è obbligatorio il certificato medico d’idoneità agonistica che dovrà essere rilasciato da un centro autorizzato. Il ticket previsto per il rilascio della certificazione è a carico dell’atleta. In alternativa (prima del compimento dell’11° anno di età) è sufficiente il certificato di “sana e robusta costituzione” rilasciato dal proprio medico curante.

1.3 Il materiale sportivo e gli indumenti consegnati all’atleta devono essere tenuti con cura senza alterarne le caratteristiche con scritte o manomissioni. La divisa dovrà essere utilizzata solo ed esclusivamente nelle partite di campionato o quando richiesto. Al termine della stagione sportiva, se l’atleta dovesse ritirarsi o cambiare Società sarà tenuto a restituire tutto il materiale.

1.4 Le strutture e attrezzature necessarie all’attività sportiva messe a disposizione sono per noi indispensabili: si chiede di farne buon uso anche in occasione delle trasferte. Gli eventuali danni saranno a carico dell’atleta che li ha causati.

1.5 In caso d’infortunio durante l’attività sportiva, l’atleta è tenuto a informare l’Atletico S.Elena e consegnare tempestivamente la relativa documentazione, perché si possa effettuare regolare denuncia agli organi Federali e all’assicurazione.

1.6 Per effettuare un provino o per passare ad altra Società sportiva è necessario il nulla osta o il prestito rilasciato dall’Atletico S.Elena.
Nel corso della stagione sportiva, la partecipazione a tornei e/o gare cui l’Atletico S.Elena non partecipi ufficialmente, è consentita solo a fronte di un’esplicita autorizzazione.

1.7 Gli atleti devono tenere, in via generale, un comportamento che rispecchi lo “status” di sportivo sia sotto l’aspetto morale che disciplinare: negli spogliatoi, sui campi di gioco e in ogni altro luogo e situazione, il comportamento deve essere educato, sportivo e leale e rispettoso nei confronti di compagni, dirigenti, allenatori, direttori di gara, avversari e pubblico senza accogliere provocazioni. Laddove manchino questi presupposti, l’Atletico S.Elena si riserva di prendere provvedimenti.

2. Allenamento
L’atleta, durante gli allenamenti, promette di impegnarsi al meglio perché la squadra di appartenenza raggiunga gli obiettivi programmati all’inizio della stagione sportiva.

2.1 modalità di ritrovo /puntualità
All’allenamento gli atleti devono ritrovarsi nei giorni e orari prestabiliti, portando sempre il necessario per l’attività. Agli allenamenti gli atleti dovranno presentarsi 10 minuti prima dell’orario d’inizio, rispettando l’attività della squadra precedente. Al termine dell’allenamento, gli atleti sono tenuti a liberare gli spazi senza recare disturbo alla squadra successiva.

2.2 giustifica ritardi/assenze
Nel caso di ritardi o impossibilità a partecipare agli allenamenti, gli atleti sono tenuti ad avvisare anticipatamente gli allenatori della propria squadra, in modo da consentire un’adeguata programmazione. I permessi di uscita anticipati devono essere concordati con il proprio allenatore. In caso di atleti minorenni, ritardi e assenze dovranno essere comunicati e giustificati dai genitori.

2.3 oggetti personali
L’Atletico S.Elena declina ogni responsabilità per quanto viene lasciato negli spogliatoi: si ritiene quindi opportuno che beni o valori personali vengano portati direttamente in palestra durante l’attività. Nel corso dell’allenamento il cellulare deve essere spento e non può essere utilizzato se non in casi straordinari concordati con l’allenatore.

3. Convocazione e gare
Gli appuntamenti relativi alle partite di campionato verranno comunicati a ciascun atleta tramite la consegna di una copia del calendario consultabile anche sul sito
dell’Atletico S.Elena. Eventuali gravi problemi occorsi durante la stagione sportiva che possano impedire di partecipare parzialmente o totalmente all’attività programmata devono essere discussi con i Dirigenti dell’Atletico S.Elena e, in caso di atleti minorenni, anche con i genitori.
Per una corretta programmazione della stagione sportiva e rispetto verso la propria squadra, gli atleti devono comunicare al proprio allenatore la partecipazione a gite scolastiche o viaggi durante le festività e i ponti.

3.1 Convocazione
Le convocazioni alle gare, sia ufficiali sia amichevoli, sono organizzate dagli allenatori delle rispettive squadre. Tutti gli atleti convocati devono trovarsi, con congruo anticipo rispetto all’ora stabilita, nel luogo indicato, muniti di documento d’identità personale valido e del materiale sportivo necessario per partecipare alla manifestazione. Per le partite in casa l’arrivo è previsto almeno 45 minuti prima dell’inizio gara, mentre per quelle fuori casa farà fede quanto stabilito dagli allenatori/dirigenti.

3.2 Giustifica assenze
Nel caso di ritardi o impossibilità a partecipare alle partite, gli atleti sono tenuti ad avvisare tempestivamente gli allenatori della propria squadra. In caso di atleti minorenni, ritardi e assenze dovranno essere comunicati e giustificati dai genitori.

REGOLAMENTO ALLENATORI
L’allenatore è responsabile della formazione e della crescita degli atleti, oltre che della coesione e del buon andamento del gruppo affidatogli.
Il suo ruolo deve seguire le indicazioni dell’Atletico S.Elena che, ispirandosi alla propria mission, definisce gli obiettivi per ciascuna squadra.

L’allenatore:
1. deve essere sempre puntuale agli allenamenti e alle convocazioni per le gare. L’allenatore che non può svolgere un allenamento, deve darne comunicazione all’Atletico S.Elena in tempo utile. In caso non sia possibile trovare un sostituto, dovrà comunicare alla squadra l’annullamento dell’impegno sportivo;

2. ha l’obbligo della buona conservazione delle attrezzature messe a disposizione dall’Atletico S.Elena e dalle strutture ospiti;

3. in occasione di gare, è tenuto a indossare gli indumenti messi a disposizione dall’Atletico S.Elena;

4. in caso di comportamento non regolamentare di uno o più atleti minorenni, può interromperne l’attività ma non gli è consentito allontanarli dalla palestra prima del
termine dell’allenamento o gara. L’allenatore valuterà se sarà il caso di comunicarlo all’Atletico S.Elena, che deciderà in merito;

5. non può convocare alle partite gli atleti segnalati dall’Atletico S.Elena per comportamento non regolamentare;

6. evita di intrattenere con i genitori degli atleti da lui allenati colloqui sugli aspetti tecnici e tattici, in quanto non tenuto a giustificare le sue scelte; è invece a disposizione prima o dopo l’attività sportiva per ciò che riguarda gli aspetti educativi e formativi;

7. deve mantenere un atteggiamento di massimo rispetto nei confronti degli atleti sia nel linguaggio sia nei modi;

8. durante le gare, siano esse amichevoli o ufficiali, mantiene nei confronti di Giocatori, Arbitri, Dirigenti e Pubblico, sia della propria squadra, sia di quella avversaria, un comportamento civile e corretto. Eventuali provvedimenti disciplinari ricevuti a causa dell’allenatore saranno presi in esame dall’Atletico S.Elena, la quale deciderà se intervenire nei confronti dello stesso con eventuali sanzioni; deve in generale assumere un comportamento corretto; laddove manchi questo presupposto, l’Atletico S.Elena si riserva di prendere provvedimenti.

REGOLAMENTO GENITORI
Un’efficace azione educativa, non solo nell’ambito sportivo, non può prescindere da una sinergica collaborazione tra famiglie e Atletico S.Elena. Lo sport è riconosciuto quale attività che, praticata in modo leale, offre agli individui l’opportunità di conoscere se stessi, di esprimersi e di raggiungere soddisfazioni. Il diritto dei bambini e dei giovani a praticare uno sport e trarne soddisfazione deve essere garantito: è responsabilità di Istituzioni e adulti che questo diritto sia rispettato, come disposto dal Codice Europeo di Etica Sportiva.
Le indicazioni e le norme di seguito illustrate sono finalizzate ad agevolare la relazione tra le famiglie e l’Atletico S.Elena e a diffondere una buona cultura sportiva. È auspicabile pertanto:
· rispettare e condividere le decisioni dell’Atletico S.Elena che si riferiscono alla mission societaria, un progetto più ampio di quello della singola squadra in cui gioca il figlio/a;
· comprendere e far comprendere ai propri figli il lavoro degli allenatori, rispettando le persone, i ruoli e le competenze;
· infondere nei propri figli il valore dell’impegno costante, in allenamento e in partita, e far riconoscere il valore del gruppo favorendo l’integrazione;
· educare al rispetto delle regole del gioco e del direttore di gara;
· responsabilizzare i figli alla cura dei beni propri e altrui;
· sostenere sempre la propria squadra, sia che vinca o perda, ed evitare critiche e discussioni tecniche, in quanto compito dell’Atletico S.Elena e dell’allenatore;
· incoraggiare i giocatori a partecipare con entusiasmo e sostenere sempre il bel gioco di tutti;
· condannare comportamenti e linguaggi scorretti dentro e fuori dal campo;
· partecipare a tutte le attività dell’Atletico S.Elena e seguire le gare di tutte le squadre quando è possibile.

1. Norme generali

1.1 Giustifica ritardi e assenze
nel caso di ritardi o impossibilità a partecipare agli allenamenti o alle partite, i genitori degli atleti minorenni sono tenuti ad avvisare anticipatamente gli allenatori della propria squadra, in modo da consentire un’adeguata programmazione. I permessi di uscita anticipati devono essere concordati con il proprio allenatore.

1.2 Accesso al campo
al fine di poter garantire a tutti gli atleti una buona concentrazione durante l’allenamento, genitori e amici potranno restare in campo solo su deroga dell’allenatore.

1.3 Comportamento
Durante le partite in casa e fuori casa, evitare di mostrare verso il direttore di gara e verso i tifosi avversari atteggiamenti irriguardosi, che potrebbero ledere l’immagine dell’Atletico S.Elena oltre che dimostrarsi esempi non educativi e antisportivi.
Infine tra i tanti compiti che i genitori posso svolgere per sostenere l’organizzazione dell’Atletico S.Elena rientrano: servizi di arbitraggio, refertista, dirigente accompagnatore. A tale proposito, l’Atletico S.Elena predisporrà appositi corsi in modo che ogni squadra possa avere il proprio staff tecnico completo.

REGOLAMENTO DIRIGENTE ACCOMPAGNATORE
Un’altra figura non meno importante è il Dirigente Accompagnatore che, nel corso delle attività di gara, supporta l’organizzazione dell’Atletico S.Elena.
Il ruolo di Dirigente Accompagnatore può essere affidato a genitori e atleti adulti e a lui sono affidati i seguenti compiti:
1) mantenere contatti con l’allenatore della propria squadra e coadiuvarlo;
2) seguire sempre la squadra nelle gare in casa e fuori casa e sedere in panchina durante lo svolgimento della stessa;
3) verificare la disponibilità di tutti i convocati e occuparsi, se possibile, della documentazione relativa alla gara;
4) nel giorno della gara svolgere funzioni organizzative, di rappresentanza e di interfaccia con il direttore di gara e i Dirigenti della squadra avversaria;
5) al termine della gara ritirare dall’arbitro il referto di gara; segnalare all’Atletico S.Elena e all’arbitro gli infortuni di particolare rilevanza subiti dal singolo atleta e far inserire a verbale del referto fatti che hanno avuto rilevanza durante lo svolgimento della gara;
6) insieme ad altri genitori si deve occupare del montaggio/smontaggio rete da gara, sistemazione tabellone, seggiolone arbitro ecc. attività che comunque può essere svolta da tutti;
7) essere a disposizione di atleti, allenatori e genitori per eventuali richieste e in caso si verifichino problemi o mancanze deve sottoporle all’Atletico S.Elena;
8) Non interferire nelle scelte tecniche dell’allenatore e sulla gestione della squadra;

CONCLUSIONI
Per lo svolgimento delle attività, è necessario che gli atleti e i loro genitori sottoscrivano il modulo relativo alla privacy, indispensabile per il trattamento dei dati secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Per comunicazioni di carattere organizzativo, amministrativo ed economico, e per suggerimenti e critiche, i Dirigenti Responsabili preposti dall’Atletico S.Elena saranno lieti di essere contattati per assolvere le richieste.